Le cure dentali all’estero e in particolare il turismo dentale verso i Paesi dell’Est (Ungheria, Romania, Croazia e Moldavia) hanno attratto alcuni italiani che, non potendo sostenere i costi degli studi italiani, anziché rinunciare alla gioia di un sorriso preferiscono affrontare viaggi impegnativi.
Tali viaggi, all’apparenza propongono un notevole risparmio, ma possono riservare nel tempo spiacevoli inconvenienti.

Da una ricerca condotta che analizza i prezzi delle cliniche dentali estere ed evidenzia come gli sconti dell’80% ed oltre pubblicizzati da alcuni siti siano in realtà non veritieri. A testimoniare che nel fenomeno delle cure dentali all’estero ci sia un lato oscuro è l’aumentare dei casi segnalati al Tribunale del Malato. Tipico è l’esempio del paziente che si reca all’estero per un intervento di implantologia (con l’idea di risparmiare migliaia di euro)  per poi tornare in Italia non soddisfatto del lavoro che il dentista ha portato a termine, rimanendo nella spiacevole condizione di non saper cosa fare e come procedere.

Le procedure legali per il riconoscimento del danno possono rivelarsi complesse e molto lunghe a causa delle differenti normative tra i due Paesi. Chi decide di intraprendere un viaggio all’estero per la cura dei denti lo fa spesso perché dovrebbe affrontare spese consistenti, in particolare per l’implantologia. È bene però capire che tali spese sono da attribuire anche alla qualità dell’intervento e ai materiali utilizzati che ne determinano anche la durata nel tempo.

Cure dentali all’estero: quali sono i rischi?
È facile comprendere che un turista dentale si assume gli stessi rischi che si assume un turista tradizionale. Se hai viaggiato, probabilmente alcune volte avrai avuto l’impressione che alcuni commercianti ti avrebbero trattato diversamente se solo fossi stato del posto. Senza dubitare della correttezza dei dentisti stranieri, è però possibile che non ci sia la stessa attenzione nella scelta dei materiali; anche i tempi stringenti, scanditi dal volo aereo già prenotato per la serata, possono modificare le scelte cliniche dell’odontoiatra.

In fondo, è palese che un servizio o un prodotto richiesto ad un’azienda straniera ci fa sentire meno tranquilli perché più vulnerabili e indifesi.

“Poi c’è chi riferisce che spesso sono dentisti italiani all’estero che praticano queste offerte! Il dubbio è ancora pi forte perché non ci si domanda come mai tali dentisti o presunti tali non applicano tariffe agevolate ai propri pazienti in italia? E perché sono dovuti andare in un paese dell’est per lavorare ?” 

Quali aspetti non bisogna trascurare nel confronto tra cliniche italiane e quelle estere?

  • Differenti norme igienico sanitarie
  • Mncata continuità nel trattamento odontoiatrico (ogni controllo significherebbe un viaggio all’Estero)
  • Certificazioni di qualità differenti

Da italiano, certamente saprai che i medici italiani sono soggetti al rispetto di un’enorme quantità di normative. Ciò proprio a tutela della salute del paziente. Il rispetto di rigorose norme igienico sanitarie è fondamentale per evitare che ci possano essere conseguenze dannose nel post intervento come nel caso di infezioni. La possibilità di essere seguiti con costanza in tutte le fasi della terapia, con periodiche visite di controllo, è sinonimo di affidabilità e sicurezza. Le certificazioni infine possono garantire competenze adeguate e l’aggiornamento professionale continuo.

Di pazienti pentiti di aver scelto di affidare le proprie cure dentali all’estero ce ne sono molti, soprattutto nel valutare le terapie sulla lunga durata. Spesso anche chi è soddisfatto nell’immediato riscontra poi delle complicazioni nel corso del tempo…. e il risparmio rimane solo una chimera. 

Noi, come Studio Coppedè, garantiamo tariffe uguali e in molti casi inferiori con la qualitàe professionalità Italiana e le normative igienico sanitarie Italiane e – dettaglio non da poco – ci trovate sempre vicino!