La mobilità delle protesi dentali provvisorie aumenta con il passare degli anni e pregiudica molto la qualità della vita del paziente. Per fortuna, questo scomodo problema può essere rapidamente risolto grazie agli impianti
dentali. Gli esperti in Odontoiatria ci parlano di questo  trattamento e della sua utilità.

Che cos’è la mobilità dentale?
Le persone costrette a portare un apparecchio provvisorio soffrono spesso una sensazione di instabilità perché, col passare degli anni, le gengive si spostano e il sostegno della protesi si riduce. La mobilità della protesi dentale trascina con se una diminuzione della qualità della vita del paziente, dato che, molto spesso, riduce anche la quantità dei cibi masticabili ed impedisce di poter godere del cibo senza preoccupazioni. Senza contare i problemi per deglutire, il cibo che rimane incastrato fra i denti e l’eterna sensazione di perdere l’apparecchio da un momento all’altro.

Fortunatamente, esiste una soluzione per tutto questo.

Come risolvere i problemi di mobilità dentale?
Attualmente, la possibilità di fissare e ridurre la mobilità delle protesi non ha limiti, dato che gli specialisti contano con materiali e tecniche di ultima generazione che permettono di ricollocare impianti dentali in tempi minimi e senza alcun dolore. Questo significa che il paziente può tornare a condurre una vita normale immediatamente. Pertanto, risolvere il problema della mobilità degli apparecchi dentali grazie agli impianti rappresenta un considerevole vantaggio per il paziente. Inoltre molto spesso è possibile riadattare la protesi dentaria mobile rigenerandola e riutilizzandola sugli impianti collocati nell’osso rendendola fissa definitivamente, con un importante risparmio economico!